RIDE2PARKS 2021, IL SOGNO A “2 RUOTE” NEL CUORE D’ABRUZZO

L’AQUILA: SEMPRE PIU’ META CICLISTICA

Si è disputata ieri 1 Agosto 2021 a Fossa (Aq), la seconda edizione della RIDE2PARKS, tappa di Campionato Italiano extreme ARI-AUDAX di ciclismo su strada, modalità randonnéer.
L’endurance cycling, dicitura coniata dall’omonima Asd che promuove l’evento, non è una gara, ma una prova con sè stessi; si corre contro l’orologio avendo un tempo massimo per percorrere i 208 km su e giù per 4.000 metri di dislivello altimetrico.
Si viaggia in totale autonomia affrontando tante difficoltà, quali la stanchezza, il caldo e ieri, il vento!
Ma oggi non vogliamo parlare di questo bensì dell’impresa che tre amici hanno compiuto districandosi tra le difficoltà dettate dal difficile momento legato alla pandemia.
Obiettivo raggiunto dopo lo stop del 2020, proprio quando la RIDE2PARKS stava entrando prepotentemente nel cuore degli appassionati, italiani e non.
Circa 70 ciclisti provenienti da tutta Italia, dalla Puglia alla Lombardia, volevano conoscere il cuore d’Abruzzo, L’Aquila e le sue montagne dunque, senza pensarci due volte, hanno scritto il loro nome sull’albo dell’edizione 2021 della RIDE2PARKS.
Ermanno Perrella, instancabile e testardo “capriolo di Fossa”, ce l’ha fatta quasi da solo perché spesso, lo scrivente Luca Giannangeli e Federico Pisani, erano presi con il lavoro che li portava fuori città o all’estero.
Ci ha creduto fino all’ultimo consapevole delle bellezze e delle potenzialità della sua terra.
Questa manifestazione, un successo strepitoso a detta dei tanti presenti, è la prova che quando qualcosa la si desidera veramente, il cuore e la passione entrano in gioco esorcizzando la paura della salita.
Madre Natura, che da queste parti non ha badato a spese, ha giocato un ruolo fondamentale facendo sgranare gli occhi di tanti ciclisti che per la prima volta pedalavano tra i due Parchi interessati dal circuito, nell’ordine di passaggio il Parco Naturale Regionale Sirente Velino e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
L’azzeccato format della RIDE2PARKS ha attratto decine di curiosi appassionati ciclisti desiderosi di conoscere e di saggiare le proprie gambe nel difficile percorso disegnato ad hoc.
A causa di pericolose raffiche di vento che sui 2.000 metri di altezza sfioravano i 100 km/h, il comitato organizzatore ha deciso, sentitosi con ARI-AUDAX, di eliminare il tratto che saliva alla famosa targa dedicata a Pantani a Campo Imperatore; la sicurezza prima di tutto. Nonostante questo l’alternativa salita del Lago Racollo fino a Santo Stefano di Sessanio (annoverato tra uno dei borghi più belli d’Italia), ha regalato sensazioni indimenticabili ai fortunati ciclisti presenti appagando a pieno i loro occhi.
La voglia di salire in Cima a Campo Imperatore è soltanto cresciuta, ci riproveremo nel 2022.
L’Abruzzo interno, “ruvido e verticale”, come Ermanno ama definirlo nei suoi post sui social, non ha nulla da invidiare alle regioni più blasonate delle Alpi, è necessario solo valorizzarlo, programmando e soprattutto… crederci.

Grazie Ermanno, questa medaglia d’oro, in un giorno in cui l’Italia ne ha vinte ben due, è tua.

LG

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