…FORSE POSSO PROVARCI…

Andando in bicicletta abbiamo incontrato tanti ciclisti. Chiacchierando con loro abbiamo constatato che la maggior parte di essi la pensano alla stessa maniera ovvero: “non credo di farcela a fare 4.100 m. di dislivello”, – questo il pensiero ricorrente.
In effetti non sono i 208 km. a spaventare bensì l’altimetria, come giusto che sia.
Di solito le Rando, tolta la cugina Dolomitics dell’amico Maurizio e qualche altra, sono quasi tutte comprese tra 1.500 e i 3.500 metri di dislivello; la RIDE2PARKS è stata volutamente disegnata a 4.100 m (in realtà il giro iniziale ne contava 4.300!) per creare un qualcosa di difficile, di unico.
La peculiarità del concetto registrato Endurance Cycling sta nel fatto che tutti possono partecipare con qualunque grado di preparazione atletica, ma perchè?
Ogni ciclista può decidere, laddove finisca la benzina, di piazzare la sua bandierina ed assicurarsi il diploma di partecipazione.

Esso riporterà in bella vista, un tachimetro con la lancetta ferma al chilometraggio realizzato che verrà preso con il timing all’arrivo.

La RIDE2PARKS, oltre ad essere dotata di devices GPS T-TRACK per i primi 50 iscritti, avrà un vero e proprio sistema di rilevazione tempi che stilerà non una classifica, ma un ordine di arrivo reale con i tempi precisi per ogni rider.
La classifica STRAVA sarà destinata solo al breve ma duro tratto cronometrato a Campo Imperatore, il segmento RH+.
A questo punto, chi terminerà entro il tempo limite tutto il percorso, riceverà il diploma e la maglia Finisher, chi deciderà di fermarsi prima, porterà a casa il diploma di partecipazione Endurance Cycling.
L’obiettivo è di superare il livello toccato nell’edizione in corso dunque provare a migliorarlo l’anno successivo.
Per questo motivo la prova è aperta a tutti, qualunque sia la tua forma!!

Ti aspettiamo, tenta la sfida.

www.rideparks.it