…IO AVREI AVUTO PAURA…VOI?

Paolo Laureti, ultracyclist italiano che non ha bisogno di presentazioni, sarà il testimonial dell’edizione ZERO della RIDE2PARKS.

Nelle sue mani le forbici che taglieranno il primo nastro della storia della Endurance Cycling di L’Aquila.
Paolo, alle prese con la sua imminente Race Across Italy, è stato avvistato qualche giorno fa, anzi qualche notte fa, a Campo Imperatore, sul piccolo Tibet d’Europa.
Una nostra amica, proprietaria di uno chalet di montagna racconta: “erano le 19.30, uscendo fuori il ristorante ho visto delle luci in lontananza che ondeggiavano e si avvicinavano lentamente. Non era una macchina, forse una moto, in realtà era un bicicletta, tutta infagottata.
Era freddissimo. Questo ragazzo sorridente mi chiede se potevo fargli un piatto di pasta ma la cucina era ancora chiusa dunque optammo per un panino.
Tempo di mangiare il panino ed è scappato via. Il problema è che non è sceso a valle, ma si è avviato al buio pesto verso la montagna, verso la neve! Tutti matti sti ciclisti!!!”.
Qualcun’altro poi ci ha detto di aver visto Paolo passare la sbarra chiusa di Monte Cristo e di avviarsi sulla neve verso Campo Imperatore, erano le 22.00 di notte!.
A questo punto non ho resistito e, da curioso giornalista, ho chiamato qualche giorno dopo Paolo.
La prima domanda che ho fatto al cordiale vagabondo è stata:

Ma cosa ci facevi di notte a -10 sulla piana di Campo Imperatore?”
In realtà dovevo testare una tenda d’alta quota e le condizioni ideali per farlo le trovi solo qui sul Gran Sasso. Sono partito da Silvi Marina in MTB al mattino per stare di notte a Campo Imperatore“.
Ma Paolo, cosa devi farci con una tenda d’alta quota?

Questa estate parteciperò ad una ultracycling in Kirghisistan, la Silk Road Mountain Race.

Parliamo di 1670 km. per 26.000 metri D+ dunque l’attrezzatura che porterò dovrà essere testata fin nei minimi particolari. La tenda dovevo provarla prima dell’arrivo della Primavera, ecco perché ero lì”
Ma non era chiusa la strada con la sbarra?
Certo ma gli ostacoli sono fatti per essere superati dunque ho continuato a pedalare fin dove possibile. Poi la neve si faceva troppo alta e ghiacciata dunque sono sceso e ho percorso svariati km. a piedi prima di arrivare al bivio di Vado di Sole che mi avrebbe riportato a casa.
Ma sinceramente, non avevi paura Paolo? Parliamo di un posto dove non ci sono cani da pecora, i famosi pastori abruzzesi, bensì tigri dai denti a sciabola quasi!!!

Da quelle parti ci sono alcuni nuovi cani introdotti per difendere gli ovini dai lupi, i pastori del Caucaso che forse incontrerai anche in Kirghisistan! Ebbene, sono solitamente abbastanza aggressivi e hanno una testa come un leone! Questo periodo le pecore sono ancora negli stazzi ma insomma, io avrei avuto paura anche solo a percorrerla in macchina quella strada, senza un albero, senza un riparo, nulla!
Vedi Luca, fino a qualche anno fa avrei avuto paura anche io; ho lavorato molto sul mio equilibrio mentale, oggi riesco a superare tutto con la giusta concentrazione e leggerezza. Per quanto riguarda la paura posso dirti solo una cosa. Oggigiorno dobbiamo aver paura solo di una cosa, dell’uomo.

Immaginate il silenzio calato a telefono. Brividi e pelle d’oca tanto che mi era venuta voglia di uscire in bici ma era sera!!!

Con questo breve a simpatico articolo, auguriamo a Paolo il meglio per la stagione sportiva ormai iniziata e per le sue imprese.
Paolo ha deciso di venire ad allenarsi in quota alla RIDE2PARKS, prova lunga abbastanza e con il dislivello che conta.

Ti aspettiamo, vi aspettiamo

www.ride2parks.it