…in Abruzzo, molto più di una Randonnèe

Dopo aver girovagato e sofferto il giusto in bici, dopo aver visto abbastanza mondo e sognato ancora di più, è arrivato quel giorno che inevitabilmente doveva arrivare, forse ci aspettava.
Un giorno ci siamo chiesti perché non organizzare una Randonnèe nel nostro amato e martoriato Abruzzo?

Perché non provare proprio in occasione della ricorrenza del 10mo anniversario del sisma che piegò ma non spezzò L’Aquila, il capoluogo d’Abruzzo?
Era arrivato il momento di mostrare al mondo le favolose ed epiche salite che percorriamo.

L’Aquila, ferita nel corpo e nell’anima ha la pelle coriacea e doveva salire in cattedra diventando protagonista del ciclismo italiano.
Il 2019 per L’Aquila era l’occasione perfetta con una serie di eventi a due ruote di altissimo livello come, l’arrivo del Giro d’Italia, la Gran Fondo dell’Aquila, ormai una classica, la Ciclostorica Celestiniana con bici e abbigliamento d’epoca, il Gran Sasso bike day con strade aperte solo alle bici ed oggi quello che mancava, una Randonnèe, la dura signora RIDE2PARKS del 9 giugno con tratto cronometrato facoltativo RH+.

Si parte con l’edizione ZERO, con +/- 210 km. e 4.100 m di dislivello ma possiamo fare di più, possiamo diventare ULTRA!
Sarà un’edizione per testare, per capire, per tarare. Saremo in 3 a partire, forse 30, forse 300, non importa, l’importante è partire e tenere sempre la prua che punta all’orizzonte.

Il pacco gara è quello delle grandi occasioni, è ricco, è congruo, è la giusta ricompensa per il ciclista randonneur, l’unico che ha inteso la vera essenza della bici, la libertà.
Iscrizioni sul www.ride2parks.it

Foto by Luca Migliarini