#RIDE2PARKS: 🚀 Il più veloce ad iscriversi è del Team MICHELE SCARPONI 🚀

💤 Risveglio con doppia soddisfazione: le iscrizioni alla ZEROEDITION dell’Endurance Cycling RIDE2PARKS in Abruzzo, sono state aperte a mezzanotte, ebbene, il primo ad aggiudicarsi il pettorale personalizzato e tutti gli altri benfits, è stato ROBERTO COPPARI (Gruppo Ciclistico Michele Scarponi).
Roberto, che ringraziamo per la fiducia accordataci, è originario di Filottrano in provincia di Ancona. Questo piccolo comune marchigiano di circa 9.000 abitanti, ha dato i natali al rimpianto e mai dimenticato MICHELE SCARPONI.

🎤 Roberto, tesserato con il Gruppo Ciclistico Michele Scarponi, ai microfoni del giornalista Luca Giannangeli, uno degli organizzatori della RIDE2PARKS, ha raccontanto alcuni episodi che lo vedevano interessato insieme a Michele. Il più simpatico sicuramente quello che inquadra questa scenetta, tipica nel ciclismo:

🎤 “Michele arrivava di nascosto da dietro, ti prendeva per la sella e ti spingeva in alto in salita…Poi, dopo uno sguardo e un sorriso, volava via come solo lui sapeva fare. Ho dei ricordi indelebili”.
“La sicurezza stradale e la bicicletta”, continua Roberto, sono i temi che porta avanti con dedizione ed amore il fratello di Michele Scarponi, Marco, che ha creato una Fondazione allo scopo di girare il mondo e sensibilizzare la gente a questi grandi problemi.”

Prima di congedarlo abbiamo chiesto a Roberto perchè si è iscritto alla RIDE2PARKS e lui con estrema chiarezza:

🎤 “lavoro a L’Aquila e conosco a fondo le montagne che avete qui in Abruzzo, penso sia la palestra migliore per il mio obiettivo di Luglio, La Maratona delle Dolomiti.
C’è dislivello, ci sono i km, c’è il tratto chrono a premi, insomma ce n’è per tutti. Penso possa essere il miglior appuntamento in Italia nel periodo Maggio-Giugno, mesi in cui tutti cercano di rifinire la propria forma atletica e magari testarsi.
Questa rando con il format Endurance Cycling mi piace.
Il ciclismo amatoriale sta cambiando.
Sempre più ciclisti si avvicinano alle lunghe distanze perchè quando percorri 200 km. e ti senti così lontano da casa, provi sensazioni che continui a ricercare, alzando sempre di più l’asticella.”

Grazie Roberto